GESTI parte dall’idea che il tatto non sia soltanto uno strumento per rendere accessibili le immagini alle persone con disabilità visiva, ma un vero e proprio strumento cognitivo, capace di coinvolgere tutti.
Per questo il progetto non si limita a trasformare le immagini in rilievi, ma esplora come materiali, forme, superfici e Braille possano generare nuove esperienze di lettura e di relazione. Un approccio particolarmente significativo per bambini e adolescenti, ma capace di coinvolgere l’intera comunità educante.
