Dedali 2022 | Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

DEDALI

Dèdalo s. m. [dal fr. dédale, che riproduce il nome di Dedalo, come mitico costruttore del labirinto di Creta]. – Labirinto, ma solo in senso fig., andirivieni intricato di strade o di passaggi in cui sia facile perdere l’orientamento: cacciarsi in un d. di viuzze; anche in senso astratto: un d. di ipotesi, di considerazioni.

In occasione della Giornata Internazionale della Persone con Disabilità, il 3 Dicembre, alle Industrie Fluviali torna Dedali, evento organizzato in collaborazione con Disability Pride NetworkFreewhite.

Una programmazione interamente dedicata alle narrazioni fatte da e assieme a persone con disabilità sensoriale, disabilità motoria, disturbi dello spettro autistico. In uno spazio che nasce e cresce per essere pienamente inclusivo e accessibile.

Un percorso per uscire insieme dai dedali del nostro isolamento.

DEDALI: Il programma

Vernissage 16.00

Dedali | Fotografia

Scenari Lunari

di Filippo Paoloni Lunari

Mostra fotografica

Live dalle 17.00

Dedali | Radio

Radio 32

Live Radio

Unico spettacolo 19.00

Dedali | Cinema

Tanta Strada

di Lorenzo K. Stanzani – 86′ | ITA 2021

Proiezione docufilm

Scenari Lunari

Nascondermi per fotografare mi consente di manifestare ciò che non si mostra, l’autenticità del momento, la naturalezza dell’essere. La fotografia non ha bisogno di parole: immortala le emozioni e permette di esplorarne altre. Diventa specchio.

Non si tratta di un semplice scatto, è anche un quadro. Un’opera che ritrae un presente e un esserci irripetibile nella vita.

Durante gli eventi di Industrie Fluviali le persone, messe di fronte alle suggestioni dell’artista, vivono proprie sensazioni. Io mi pongo al centro di questa relazione, con discrezione e massimo rispetto perché sono consapevole della sua unicità e dell’autenticità dell’attimo”.

Filippo Paoloni Lunari

Scenari Lunari è un ritratto delle Industrie Fluviali realizzato dal fotografo Filippo Paoloni Lunari. È la rappresentazione di uno spazio e della comunità che lo popola, che emerge attraverso una raffigurazione del tempo da cui è attraversato.

Lo sguardo di Paoloni Lunari è discreto e mai intrusivo. È lo sguardo di qualcuno che è al contempo spettatore e attore, testimone e protagonista, qualcuno che raccontando l’esperienza delle Industrie Fluviali ne è diventato una parte integrante.

Attraverso 35 fotografie, Filippo Paoloni Lunari indaga la dimensione dell’attimo nel contesto di uno spazio multiforme. Quelli che compongono i suoi scatti sono istanti che si dilatano e si contraggono, diventando talvolta rivelazione e altre volte meditazione, alternando la tensione di qualcosa che sta succedendo al vuoto che precede o segue l’azione.

Questa mostra presenta anche i 24 scatti che Filippo Paoloni Lunari ha realizzato partecipando a Freewhite, il progetto del campione olimpico Gianfranco Martin che consente alle persone con disabilità di praticare sport invernali.

Radio 32

Alle 17, dal vivo all’interno di Dedali con musica e interviste ai protagonisti della giornata. Interverranno: Maria Teresa Diodati, presidente di Pingo; Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio VIII di Roma; Gianfranco Martin, atleta olimpico; Filippo Paoloni Lunari, fotografo; Lorenzo K. Stanzani, regista di Tanta Strada.

Radio 32 è un progetto di comunicazione sociale e multimediale volto a favorire una connessione intelligente tra le persone attraverso un utilizzo strategico dei nuovi media.

Una radio inclusiva, che fa dell’inclusione la propria battaglia, come strada per migliorare la società e la convivenza civile nelle nostre comunità, formata da un gruppo lavoro composto da operatori sanitari, cittadini, attivisti, persone con disabilità e/o fragilità socio-sanitaria, professionisti della comunicazione.

Il filo comune di questi diversi modi di connettersi e comunicare, che ci lega assieme in questa esperienza, è l’idea di voler promuovere una comunità, e di conseguenza una società, capace di prendersi realmente cura delle persone in difficoltà. (leggi il manifesto)

La Radio web è gestita dall’associazione Ipse Lab, costituita da cittadini e professionisti della salute interessati a promuovere la salute delle persone più fragili attraverso azioni formali e informali, professionali e volontarie.

L’associazione promuove lo sviluppo e la ricerca nell’ambito della psicologia clinica applicata, la formazione specialistica per operatori e professionisti della salute, attività di comunicazione sociale e prevenzione primaria attraverso i social media, servizi di prevenzione primaria in collaborazione con enti pubblici e privati.

Tanta Strada

Un gruppo di amici in viaggio in bicicletta, tandem e handbike, per raccontare la bellezza dell’offrire a chiunque, a prescindere dalle proprie capacità, la possibilità di essere felici attraverso lo sport, la natura e la compagnia.

Per due settimane 20 persone hanno girato, chi in bici, chi su tandem, chi su handbike, chi con la telecamera, chi con il microfono, lungo l’Emilia Romagna. È stata un’immersione totale che ha coinvolto tutti i partecipanti, sia gli “attori” che la troupe. L’entusiasmo e la voglia di vivere pienamente la vita che li ha travolti, è pienamente restituita nel docufilm.

Tanta Strada” è un docufilm leggero e divertente che racconta l’importanza di essere sé stessi nella consapevolezza dei propri limiti e del necessario impegno che occorre per divenire persone serene e mature.

Il docufilm nasce grazie al lavoro svolto da La Fondazione per lo Sport Silvia Parente.

La fondazione viene costituita nel 2006, da un affiatato gruppo di amici travolto dall’emozione dei giochi paralimpici invernali di Torino 2006. Durante le competizioni di Sci Alpino, Silvia Parente, atleta non vedente, guidata da Lorenzo Migliari, vince 4 medaglie (fra cui l’oro in Slalom Gigante).

Ha realizzato 45 itinerari ciclabili accessibili a tutti su tutto il territorio dell’Emilia Romagna, per permettere a persone non vedenti (su tandem) e con disabilità motoria (in handbike) di pedalare in ambienti spettacolari, organizzando anche corsi per accompagnatori.

La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, proponendo progetti e idee per valorizzare l’efficacia dello sport attraverso progetti che favoriscano la pratica dello sport dilettantistico da parte di persone con disabilità.

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